7 aprile 2022 - Cascina Centro Parco - Parco Nord Milano - Boscoincittà - Escursionisti per un giorno - Scuola Secondaria di Secondo Grado - CAPAC politecnico del commercio e del turismo- 2

Eccoci alla prima uscita della stagione del progetto FORESTAMI al Parco Nord Milano!
I primi ospiti sono i ragazzi della seconda CAPAC di Milano.
Arrivano puntualissimi con la metro lilla e ci ritorviamo ai piedi del teatrino.

Qui cerchiamo di capire insieme in che luogo ci troviamo...
Siamo in un Parco, un'area naturale protetta. Un luogo dove l'uomo ha deciso di definire delle regole speciali per al tutela della flora e della fauna. 

Dovete sapere che il Parco, però, non è sempre esistito. Anzi! Nasce nel 1975 grazie alla volontà dei comuni di Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Bresso, Cormano e Cusano Milanino. 
Grazie a loro e all'aiuto della cittadinanza, l'area che ora vedete verde è stata bonificata. Qui, infatti, prima sorgevano i capannoni della Breda Aereonautica: era, insomma, una distesa di campi e cemento.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, la Breda era una delle acciaierie più importanti del Nord Milano: qui si costruivano e si assemblavano gli aerei militari.
Chiariamente, al termine del conflitto, la fabbrica ha dovuto affrontare un periodo di crisi da cui, purtroppo, non ne è mai uscita. Tutto venne abbandonato.
Così, negli anni '60 inizia la bonifica della zona: vengon portate via le macerie, piantumati alberi, seminati prati e scavati laghetti. 
Durante questa fase, però, si decise di mantenere alcune tracce storiche della Breda ed oggi andreamo a scoprirle!
Prima però, leggiamo un passaggio di "Perchè tutto qui attorno era fabbrica...era Breda" di Lorenza Zambon.

Decidiamo di salire, come prima tappa, verso il teatrino. Questo era il vecchio carroponte della Breda: qui venivano assemblati gli aerei. Ma, attorno a voi, non notate qualcosa di strano?  "Ci sono delle colline, noi siamo su una collina!" dice timidamente uno di voi. Esatto! A Milano mica ce ne sono...Le colline su cui noi ci troviamo sono costituite di terra e...marogna, scarto del processo di combustione degli altiforni. 
Bene, quindi, non ci resta che salire più in alto e cercare la marogna!

                                                  

Tutti con grande coraggio e spirito di avventura arrivano in cima e...

                           

...si danno da fare nella ricerca che produce degli ottimi risultati!

                                   

Bravi ragazzi! 
Ora è il momento di spostarci e andiamo alla scoperta di un altro luogo: i binari Breda.

                                      

Qui notiamo subito una somiglianza con il teatrino: sono luoghi in cui la Natura si sta prendendo di nuovo i suoi spazi. Luoghi prima addomesticati dall'uomo, poi rinaturalizzati dall'uomo stesso ed ora sempre più "selvatici". Addirittura nel mezzo dei binari sono cresciuti degli alberi.
Sono i bagolari: gli alberi spacca pietre. Vengono così definiti perchè hanno la capacità di crescere ovunque, anche nei terreni più rocciosi e impervi, spaccando, con le loro radici, i massi sotto di loro.

                                         

Ma ora tocca di nuovo a voi! Provate a cercare qui vicino, dei luoghi dove la Natura sta ricrescendo, riapproriandosi dei propri spazi. Una volta trovati, immortalateli con il vostro smartphone e date loro un nome. 
Trovate:
- del muschio che cresce attaccato alla struttura della fontanella: IL CUSCINO VERDE
- del convolvolo che si inerpica sulla rete di recinzione degli orti: LA PIANTA ARRAMPICATRICE
- una sottile linea verde nel cemento: LA SOTTILE LINEA VERDE
- dell'erba che cresce tra un autobloccante e l'altro: CIUFFI DI NATURA



Purtroppo il tempo a nostra disposizione è finito, ma prima voglio lasciarvi un compito: provate a cercare altri luoghi di contatto tra artificiale e naturale nelle zone accanto a casa vostra e alla vostra scuola.
Buona ricerca!






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